Adolfo de Carolis

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Biografia breve di Adolfo De Carolis

Adolfo De Carolis (Montefiore dell'Aso 1874 - Roma 1928) è stato un pittore italiano del XIX secolo. Nato a Montefiore il 6 Gennaio 1874, morto a Roma il 7 febbraio 1928. Agli inizi della sua carriera artistica si avvicinò ai preraffaelliti; ma con La donna alla fontana, esposta a Venezia nel 1899; poi con: Madonna; Concerto; Primavera; e più ancora con: Cavalli del Sole e Urlo di Achille, si staccò da loro. Sentì la propria affinità per l'arte di D'Annunzio, e cominciò con l'adornare di incisioni in legno la grande edizione della « Francesca da Rimini » (1903). Seguirono « La figlia di Jorio » (1904), le « Laudi », i « Poemetti latini » latini » del Pascoli (1914), ed infine il « Notturno » ancora del D'Annunzio (1917), nel quale l'artista raggiunse il sommo della perizia. Egli seppe adeguare l'illustrazione al libro, in umiltà, servendo cosi veramente alla sua interpretazione, e non chiese mai alla xilografia quel che la quel xilografia non poteva dargli. Ormai, egli aveva resuscitato l'arte della incisione in legno ed aveva dato un tono assolutamente nuovo all'industria della decorazione del libro, entrambe decadute dopo i secoli della gloria. E allora dalle incisioni per libri e per albi di raccoglitori e dalle decorazioni per le case degli esteti, passò all'affresco, e di questa nuova attività diede vaste prove: le decorazioni della Sala dei Cinquecento nel Palazzo del Podestà in Bologna; nel Palazzo comunale di Ascoli Piceno; nell'aula magna dell'Università di Pisa; nella sala podestarile di Arezzo. In esse l'artista raffigurò le fatiche agresti, la serenità dei campi, le antiche glorie militari, scientifiche, commerciali. Stupende per armonia di proporzioni, per perfezione di disegno, per sapiente gioco di masse e maestria di movimenti, queste opere, che non celano l'ispirazione michelangiolesca, mancano forse nel colore, Una mostra, postuma, organizzata nel 1929 al Palazzo delle Esposizioni in Roma, dai discepoli fedeli, dimostrò al pubblico, che non sempre aveva apprezzato la profondità dell'arte sua, il tormento e la laboriosità dell'artista.

FONTE: A.M. COMANDUCCI

Quotazioni Adolfo De Carolis

I bozzetti e gli studi hanno un valore di €200/400.
Le opere compiute e impegnate possono valere €1000/2000.
Le quotazioni per gli oli più importanti possono essere di oltre €3000.
Il record di vendita del pittore è di €38874 nel 2000.
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